Un top grinder vince l’Evento #3
Che l'Evento #3 Heads Up fosse un'evento dall'alto tasso tecnico era quasi scontato visto il field schierato, nella prima giornata di gioco. Che l'heads up finale, quello che conseganava l'anello, venisse giocato da due giocatori non italiani era possibile anche se fino all'ultimo abbiamo sperato che la volata finale potesse venir disputata da Guido Ortelli e Giuseppe Mele.
La realtà, invece, è differente. Ortelli e Mele si devono "accontentare" della terza posizione. L'anello se lo sono "giocato" in un testa a testa di altissimo livello Nasr Al Nasr e Dennis Berglin. Un libanese ed uno svedese. Due giocatori agli estremi. Uno a Nord e l'altro a sud, uno aggressivo e l'altro riflessivo. Due grandi protagonisti e due professionisti. Il primo, il libanese ha quasi 600.000 dollari di vincite live in carriera mentre il secondo, il 23enne svedese, ha 128.000 dollari di vincite live e 3 milioni di vincite online (64° al mondo). Divertimento assicurato, quindi. Non abbiamo mai assistito ad un limp, ma abbiamo visto tante threebet e fourbet, altri ed alti livelli di pensiero. That's poker!
Alla fine è Dennis Berglin a vincere il Ring dell’evento #3 Heads Up del WSOP Circuit per una prima moneta da 7.700 euro in un torneo dominato dai players stranieri che si sono iscritti in massa al day1. Il 60% del field parlava svedese, serbo, marocchino e tante altre lingue. Il resto la nostra lingua con tanti ottimi giocatori come Daniele Primerano, Federico Piroddi, vincitore del secondo National Heads Up di Campione d’Italia, Carlo Savinelli, Emanuele Pavoni e tanti altri ancora. A trionfare su Nasr El Nasr è Dennis Berglin, come detto, che ha mostrato un gioco particolarmente aggressivo, tipico dei grinder online. Il 23enne svedese giocherà anche il main event: “Organizzazione perfetta, players italiani sono troppo aggressivi in certi spot e dopo il flop può succedere davvero di tutto perché giocano, in molti, a caso. Giocherò il main perché sono qua da una settimana e volevo giocare tutto il festival”.
Intanto conquista un Ring inedito per il WSOP Circuit Italy su un field di grande livello battendo, come detto, un certo Nasr El Nasr che dal vivo ha vinto quasi 600mila dollari e che, nonostante la giovane età, gira da almeno 10 anni nei principali circuiti pokeristici internazionali. El Nasr ha battuto Giuseppe Mele, player che ha tarpato le ali alla marcia di Carlo Savinelli andato itm ma fuori dalle semifinali. Peccato perché stava giocando davvero bene “nonostante fosse il mio quinto heads up giocato dal vivo probabilmente, specialità di cui non sono esperto”. Dopo aver seguito la vittoria del coachato Romer nell’evento #1 sarebbe stato bello vincere un altro Ring: “Comunque gioco tutto quello che è giocabile da qui alla fine e spero di fare un altro ottimo risultato”.
Altro habitué di questo WSOP Circuit Italy, Ludovic Emery anche lui fuori ai quarti, via via tutti gli altri. Mele, oltre a Savinelli, ha guastato la festa anche a Federico Piroddi, vincitore del secondo National HEADS UP di Campione d’Italia: “Ero andato super deep rispetto al mio avversario e credevo di aver vinto ma ha raddoppiato 3-4 volte e alla fine è capitato di perdere. Ci sta”. Piroddi ormai reg e specialista dell’heads up? “Il mio main game sono i tournament ma giocare heads up mi piace. E’ un altro gioco davvero, molto psicologico, cambia tutto rispetto ad altre fasi del gioco. Di sicuro rigiocherò altre edizioni qui a Campione d’Italia, unica location che sta proponendo questo format. Giocare live mi piace, heads up dal vivo ancora di più”.
Questo il payout dell'Evento #3 HEADS UP
| Last Name | First Name | PRIZE | |
|---|---|---|---|
| 1 | BERGLIN | DENNIS | € 7.700 |
| 2 | EL NASR | NASR | € 5.075 |
| 3 | MELE | GIUSEPPE | € 3.020 |
| 3 | ORTELLI | GUIDO | € 3.020 |
| 4 | SAVINELLI | CARLO | € 1.480 |
| 4 | EMERY | LUDOVIC | € 1.480 |
| 4 | KAMPHUES | LARS | € 1.480 |
| 4 | CREUTZ SOHAN | STIG | € 1.480 |
