Castelluccio vince il RING WSOP più prestigioso del Circuit
E' Sergio Castelluccio il vincitore del main event Wsop Circuit di Campione d'Italia, le prime mai giocate nel nostro Paese e d'Europa. Dopo aver condotto un torneo davvero incredibile è riuscito anche a superare un final table davvero durissimo e un avversario in heads up che non era assolutamente facile da gestire e che ha condotto un grande day4 e un final table davvero aggressivo, il toscanaccio Alessandro Vecchi. "Davvero un grande risultato per me, la più grande vittoria in un torneo davvero prestigioso e che il Casinò di Campione d'Italia ha portato nel nostro Paese".
Un heads up durato 40 minuti che si conclude così: arriviamo su un flop K96 e da bottone Vecchi fa 385000 e Castelluccio chiama. Al turn scende un 2 di cuori e Castelluccio fa check e Vecchi esce con una size che aveva già utilizzato, 1,1 milioni di chips. Pot praticamente. Castelluccio chiede il count dello stack di Vecchi e decide di chiamare. Al river esce un 6 di cuori e Castelluccio fa ancora check. Manda resti per 4,4 milioni di chips Vecchi e si ripete la stessa situazione di inizio heads up quando Sergio aveva dovuto passare con top pair 'dama' su un board più complesso con Vecchi che aveva pareggiato le chips.
Da 12,7 a 5,5, i due avevano 9 milioni a testa. Tuttavia Castelluccio stavolta chiama e va a mettere le mani sull'anello più prestigioso delle Wsop Circuit Italy, sui 114.100 euro della prima moneta oltre a volare negli Usa per partecipare al Global Casino Championship, il freeroll da 1 milione di dollari con i migliori players delle Series americane. Ma come è andato il tavolo dalla visuale di Castelluccio? "E' stato un tavolo finale in cui nella prima fase sono stato card dead poi ho dovuto prendere una decisione ovvia chiamando i resti di uno short (Meciar uscito sesto, ndr) che ha girato AJ contro il mio A10. Sono stato sfortunato, splittando, poi contro lo stesso avversario ho trovato un cooler a mio favore coppia di 5 contro coppia di 10 e quel colpo mi ha dato davvero grande fiducia per il proseguo del torneo".
Colpo altrettanto decisivo è stato quello che ha portato all'eliminazione di Castro. O meglio, alla 'riduzione' dello stack del giovane player a meno di 3 bb. AQ per Castro, QJ per Castelluccio su un board in cui c'è una 'dama' che scatena l'action. Arriviamo al river e Castro le manda tutte. Ci pensa tantissimo il 'Il Genio delle Tartarughe' che alla fine chiama e vola chip leader del torneo.
Castro uscirà poco dopo ormai disperato portandosi a casa la bellezza di 40.000 euro che è il cash migliore della sua carriera. Rimane lo svizzero Luc Joye un po' short con Vecchi che si era già costruito uno stack di oltre 5 milioni di chips. Deve mandare con A6 e ancora Castelluccio chiama con coppia di 7. Poche speranze per lui visto che Sergio 'floppa' tris di 7. All'heads up i due partivano con 12,7 milioni contro 5,5, pila più, pila meno. Le mai determinanti le abbiamo già raccontate. Il flow dell'heads up era come l'aveva 'plannato' Castelluccio: "Immaginavo che sarebbe stato così con tanti fold da parte mia e poi un colpo importante per farmi risalire e poi è andata a finire come sapete". Ha preferito pot controllare per arginare l'action aggressiva di Vecchi: "Sapevo che giocarmela contro Sergio post flop, che conosco benissimo, sarebbe stata durissima.
Per questo ho aggredito molto e poi ho dovuto chiudere al secondo posto", ha commentato il runner up Vecchi. In quinta posizione abbiamo perso, invece, Dragan Maksimovic che era diventato facilmente il chip leader del torneo. Complice un'azione davvero borderline di Raffaele Castro. Su un board KA58 Castro manda tutto per 1,2 milioni di chips su Maksimovic che ha AQ in mano. Un 2 clamoroso al river riporta in vita Castro che poi dovrà arrendersi nel colpo contro il Ring Wsop Circuit che abbiamo raccontato prima. Ma l'incubo per Maksimovic non era finito visto che Vecchi si inventa un call ai resti del serbo con QQ girando incredibilmente K5 suited a picche. Un Re di cuori facile facile per Vecchi e si rimane in quattro. Il resto della storia ve lo abbiamo 'spoilerato' prima.
La vittoria di Castelluccio diventa la ciliegina su una torta davvero ben riuscita e gustosa che aveva sopra stampato con la glassa il brand più importante del poker live, quello delle World Series Of Poker. Nove anelli assegnati, record su record di partecipazioni e 1,3 milioni di premi distribuiti.
| 1. | Sergio Castelluccio | 114.100 € |
|---|---|---|
| 2. | Alessandro Vecchi | 72.200 € |
| 3. | Luc Joye | 54.200 € |
| 4. | Raffaele Castro | 40.000 € |
| 5. | Martin Meciar | 30.100 € |
| 6. | Dragan Maksimovic | 21.270 € |
| 7. | Luigi Guida | 15.100 € |
| 8. | Daniele Mazzia | 11.200 € |
