Di Donato Ring Pot Limit Omaha Wsop Circuit Italy, Bendinelli runner up
Giovanni Di Donato vince su Giuliano Bendinelli e un field di 43 entries il Ring Wsop Circuit Pot Limit Omaha da 440 euro dell’evento di Campione d’Italia. Sfuggente, Di Donato, una foto con l’anello e via. Neanche il solito monte di chips. E’ uno da circa 90mila dollari in carriera e si porta a casa 5.800 euro nel torneo più tecnico delle Series campionesi e gli va bene così. L’esperienza non gli manca.
Chi commenta invece la sua prova è Giuliano Bendinelli: “Sono deluso per non aver vinto l’anello ma continuo a convincermi dei miei mezzi nelle varianti, soprattutto proprio nel Pot Limit Omaha”. Bendi è sempre lui, ovvio: “Ok non era precisamente un field con Isildur1 e Ben Tollerenee ma un pizzico di rimpianto per non aver vinto il Ring c’è. Comunque era prevedibile che all’heads up mi sarei trovato di fronte Di Donato, io e lui eravamo i più skillati. Anche perché Cesare Raso al final table è sempre stato short e non ha potuto giocare come sa. Gli stranieri non erano fortissimi”.
Terzo itm a Campione d’Italia, comunque per Antonio Texeira Mota che non raccoglie così tanto nel suo bilancio dell’evento ma è stato uno dei più continui al tavolo.
Tornando a Bendinelli, questo secondo posto è una notizia? Ti vedremo più spesso ai tavoli Plo? “L’ultimo anno e alle Wsop di Las Vegas mi sono schierato in un range di buy in che mi sono imposto e che è compreso entro i 1.500 euro. Per livelli superiori non mi sento pronto. Ci sono dei momenti in cui in generale penso di sbagliare qualcosa anche a questi livelli, cosa che a Hold’em non mi capita quasi mai senza falsa modestia”. Standard, insomma.
Scherzi a parte com’è andato il torneo? “Ho fatto alcuni errori ma anche qualche mossa in cui mi sono piaciuto tantissimo. Tipo un hero call su uno spot in cui so di avere un blocker e dove prendo un sacco di tell fisici sia dalla condotta dalla mano che dalle size scelte da oppo. Non voglio whinare, poi, ma Di Donato ha avuto molta fortuna su almeno tre showdown che mi hanno penalizzato. Poi perdo un piatto enorme repottato in cui lui flatta e io ho QJ98 double suited ma al flop non scendono le mie visto che si girano A62 con due fiori e devo check foldare. Lui partiva in vantaggio ad inizio heads up e con questi colpi si portava proprio 3-1 fino alla mano in cui brocko 17x. In questo spot ho KQ109 che non è malissimo ma andiamo ai resti e lui ha AAXX. Si apre bila su 874 ma gli Assi gli bastano per eliminarmi”.
Dove lo troveremo, quindi, Bendinelli nei prossimi mesi? “Penso di tornare a giocare eventi italiani se non si sovrappongono festival all’estero. Ma tornei di varianti sotto i 1.500 euro li giocherò tutti se ne avrò l’opportunità. Di sicuro andrò a Praga a dicembre e a gennaio alle Bahamas. Le Wsop di Rozvadov, invece, al 30% andrò ma dipenderà molto dalle prossime settimane nelle quali mi concentrerò a giocare online”.
All’evento avevano partecipato anche Mario Perati, Carlo Braccini, Biagio Morciano, Ben Speroni, Cesare Poggi e altri ancora.
Questi i premi distribuiti:
| Pos. | Player | Prize |
|---|---|---|
| 1 | Di Donato Giovanni | € 5.800,00 |
| 2 | Bendinelli Giuliano | 4100 |
| 3 | Mameche Slimane | 2970 |
| 4 | Fumagalli Simone | 1890 |
| 5 | Raso Cesare | 1040 |
| 6 | Teixeira Mota Antonio | 884 |
